Pubblicato da antonella sorice il 3 luglio 2017

L’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO E IL FURTO DELL’OMBRELLONE

“Buongiorno,

sono un amministratore di condominio Vostro assicurato e in data odierna ho ricevuto dal legale di un condomino di uno stabile da me amministrato una lettera con la quale mi riferisce la volontà dello stesso condomino di agire nei miei confronti per non aver adeguatamente tutelato i suoi beni. Chiedo l’attivazione della mia polizza professionale”.

Troppo scarse le informazioni a nostra disposizione, richiediamo una serie di documenti e spiegazioni.

L’assicurato in tempi rapidi ci fornisce copia del regolamento condominiale e una relazione dettagliata della vicenda alla base delle contestazioni del condomino.

La lettura della documentazione fornita riesce a strapparci più di un sorriso e il motivo è subito detto.

Il condomino, infatti, in barba alle disposizioni condominiali, decide di depositare in uno spazio comune, un tempo sede della portineria, una serie di oggetti di “rilevante valore”: ombrellone, sdraio e un paio di seggiolini pieghevoli.

Di colpo questi beni spariscono…il colpevole? In attesa che i Carabinieri identifichino l’autore del furto, il condomino pensa bene di scaricare qualche responsabilità sull’amministratore.

L’ilarità del momento è subito sostituita dalla consueta professionalità e attenzione con la quale viene analizzata ogni segnalazione ricevuta.

Come procediamo?

  • STEP N.1 Verifichiamo i dati della polizza e il rispetto dei termini contrattuali:

la polizza è in corso di validità, la denuncia è pervenuta tempestivamente.

  • STEP N. 2 Verifichiamo che quanto denunciato rientri nell’oggetto della copertura: in questo caso era indispensabile acclarare se l’amministratore avesse fatto rispettare le disposizioni del regolamento condominiale in materia di utilizzo delle parti comuni e in che modo. La documentazione in nostro possesso dimostra che l’amministratore già mesi prima del furto avesse invitato i condomini a non lasciare beni nelle parti comuni e nello specifico all’interno del locale ex portineria, messo in sicurezza dalla sostituzione della serratura danneggiata. Ciò dimostra che l’amministratore ha agito correttamente e il suo comportamento è esente da colpe.

Conclusioni

Non riscontrandosi errori o negligenze nell’operato dell’amministratore le garanzie della polizza professionale non sono operative.

Diamo immediata comunicazione all’assicurato dell’inoperatività della polizza rispetto alla circostanza segnalata specificando che il danno subito dal condomino non è conseguenza di un “errore” posto in essere nell’esercizio della professione assicurata, bensì di un evento delittuoso. Il pregiudizio subito, pertanto, dovrà essere risarcito dall’autore del furto se mai sarà identificato.

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