Organismi Composizione della Crisi da Sovraindebitamento: la risposta assicurativa

05/10/2015 sovraidenbitamento,risposta assicurativa

Gentili/Egregi Tutti,

come da recente comunicazione comparsa anche sui maggiori organi di stampa (clicca qui per leggere il comunicato), in questi giorni abbiamo compiuto il nostro decimo anniversario e desideriamo, anche per il futuro, proseguire a fornire informazioni di tecnica assicurativa volte ad affrontare i problemi che tutti giorni possono insorgere e prestare così ai professionisti italiani polizze sempre adeguate alle loro necessità. Le polizze dei visti e quelle degli Organismi di Conciliazione, dove siamo stati i primi ad elaborare soluzioni, testimoniano la nostra continua attenzione.

Oggi desideriamo aggiornarVi su un argomento che ha visto stranamente gli Ordini Professionali fare da propositivo volano mentre Compagnie ed Intermediari sono rimasti silenti.
Parliamo degli ORGANISMI DEPUTATI ALLA GESTIONE DELLA CRISI DA INDEBITAMENTO.

La legge 27 gennaio 2012 n° 3 ed il Regolamento D.M: n° 202/2014 ha introdotto nel nostro sistema il procedimento di "composizione della crisi da sovraindebitamento".
Il sovraindebitamento è una condizione di perdurante squilibrio fra obbligazioni contratte e l'incapacità del debitore nell'assolvere alle insorte obbligazioni.

Il disposto legislativo norma procedure attraverso le quali il "consumatore sofferente", con la guida di un professionista, può intraprendere un percorso al fine di sanare le proprie posizioni debitorie.

I soggetti che possono coadiuvare le persone in stato di disagio finanziario sono chiaramente indicate in apposito registro composto da due SEZIONI: A e B.
La sezione A è destinata agli ORGANISMI DI CONCILIAZIONE istituiti presso le Camere di Commercio, Industria e Artigianato oppure presso gli Ordini Professionali di AVVOCATI, COMMERCIALISTI, NOTAI.
La sezione B è destinata agli Organismi di Comuni, Province, Regioni ed Enti similari.

La messa in pristino dell' operatività di questi Organismi è condizionata da una serie di presupposti tecnico/burocratici tra i quali si evidenzia, come conditio sine qua non, una copertura assicurativa con massimale non inferiore ad un milione di euro.

Con riferimento agli Organismi di emanazione ORDINI PROFESSIONALI si evidenzia che questi ultimi sono incaricati di organizzare il funzionamento tramite la nomina di un REFERENTE dell'organismo che andrà a conferire gli incarichi ai c.d. GESTORI DELLA CRISI.
Di tutta evidenza è la necessità di garantire il regolare svolgimento di questo nuovo rimedio posto a difesa del consumatore tramite la verifica delle professionalità indicate ponendo dei requisiti per l'operatività.

In considerazione delle richieste pervenute, soprattutto da numerosi Ordini Professionali ai quali abbiamo fornito polizze D&O ed esaminando la parte delle norme relative alla assicurazione per gli ORGANISMI DEPUTATI ALLA GESTIONE DELLA CRISI DA INDEBITAMENTO, sono due le possibilità che proponiamo: la prima consiste in una polizza dedicata all'Organismo Professionale, la seconda può consistere nella emissione di una semplice appendice (a costo più contenuto) nella quale si estende l'operatività della polizza D&O esistente al nuovo soggetto operativo in quanto dipendente, nello svolgimento della sua attività "dall'attore principale", l'Ordine Professionale, che coordina, organizza e sorveglia il funzionamento.

In limine litis: tutti i professionisti iscritti agli Ordini autorizzati all'esercizio degli ORGANISMI, se già in possesso di una nostra polizza professionale, sono automaticamente coperti per questa nuova possibilità lavorativa purchè rispettino i criteri selettivi abilitanti indicati dai loro Ordini di competenza.

Restiamo a Vostra disposizione per eventuali chiarimenti

UIA Srl