COMMERCIALISTI: L'OBBLIGO DI FORMAZIONE RIGUARDO I SINISTRI?

25/01/2017

Gentili Colleghe, Egregi Colleghi, 

come tutti sappiamo è di qualche anno l'introduzione di specifica copertura assicurativa per l'attività di porre visti da parte dei Commercialisti. Sia molti operatori del nostro settore che la stragrande parte degli iscritti al CNDCEC presero questa novella sottovalutando gli eventuali impatti. Quasi tutti erano convinti che il provvedimento sarebbe slittato come tanti altri a data da destinarsi. Invece, il 23 dicembre esplose il problema con la famosa circolare della Agenzia delle Entrate che, in sintesi, ribadì nessuna deroga e piena operatività. 
Alcuni assicuratori si limitarono ad emettere improbabili appendici di estensione, altri con proposte di secondi rischi. Il risultato: una situazione marasmatica che creò non pochi imbarazzi. 
Dal lato iscritti CNDCEC nessuno teneva in seria considerazione le capacità e la volontà di verifica degli organismi deputati al controllo che i professionisti avessero acquisito effettivamente una polizza idonea alle specifiche dettate. Nel giro di pochi mesi, in modo veramente inaspettato, arrivarono le sorprese: richieste alle Compagnie di confermare o meno se il tale professionista fosse o meno regola. Le verifiche del caso pervenivano direttamente dalla Agenzie delle Entrate! Ad oggi non passa settimana che l'istituzione indicata non invii richieste di controlli. 
Analogo discorso si sta profilando per l'OBBLIGO DI FORMAZIONE, nei mesi appena trascorsi abbiamo raccolto non poche preoccupate voci da parte dei dirigenti di molti Ordini Professionali in merito alla scarsa sensibilità degli iscritti. Qualcuno già ipotizza anche forme molto radicali per stroncare i recalcitranti. 
In questo contesto siamo ad inviarVi nostra nota molto esplicativa sulla situazione esistente in CNDCEC; in caso di sinistro chi non abbia ottemperato agli obblighi formativi è garantito? 
Buona lettura. 

FASCICOLO INFORMATIVO

UIA Ufficio Tecnico